"Mi serve un generatore." Domanda semplice, risposta che cambia tutto: per alimentare cosa? Una pompa d'acqua, un trapano, una luce ti accetta qualsiasi generatore. Un laptop, una scheda madre, un trapano cordless al carica → ti serve un certo tipo specifico. Sbagliare costa caro.
Le tre famiglie
1. Generatore standard (a regolazione meccanica)
Il più economico. Produce corrente alternata con una "qualità d'onda" approssimativa. Adatto per:
- Utensili elettrici da cantiere (trapani, smerigliatrici, betoniere)
- Faretti alogeni o normali
- Pompe acqua, asciugacapelli, ferro da stiro
NON adatto per: elettronica sensibile (PC, TV, console, microonde digitali, ricariche batterie litio).
Prezzo: 200-500 €.
2. Generatore con AVR (Automatic Voltage Regulator)
Aggiunge un regolatore elettronico di tensione. La corrente è più "stabile" (non hai i cali di tensione tipici degli standard quando attacchi un carico pesante).
- Va bene per quasi tutti gli utensili da cantiere
- Va bene per illuminazione, frigo, asciugacapelli
- Può alimentare alcuni elettrodomestici (lavatrice, microonde non digitale)
Ancora NON garantito per: PC, TV, console, dispositivi medicali, ricariche al litio.
Prezzo: 400-1.000 €.
3. Generatore Inverter (sinusoidale pura)
Il top per la qualità della corrente. La corrente in uscita è una sinusoide perfetta, identica a quella della rete elettrica casa. Sicura per tutto.
- Tutto quello che metteresti in casa: PC, server, TV, console, microonde, ricariche batterie, dispositivi medicali, attrezzature da palco/audio.
- Più silenziosi degli altri (48-58 dB vs 70-85 dB degli standard).
- Più efficienti: la modalità Eco-Throttle adatta i giri del motore al carico richiesto. Consumi dimezzati a basso assorbimento.
- Più leggeri.
Prezzo: 700-2.500 €.
Come scegliere
Domanda 1: cosa alimenti?
- Solo utensili da cantiere → standard o AVR
- Anche elettronica (PC, TV, ricariche) → SOLO inverter
- Campeggio/camper con tutto incluso → inverter
- Eventi/concerti/audio → inverter sinusoidale pura
Domanda 2: quanta potenza?
Somma i Watt di tutto quello che vuoi alimentare contemporaneamente. Aggiungi un 20-30% di margine per i picchi di avvio (motori, frigo).
Esempi pratici:
- Camper con frigo + luci + ricariche: 1.500-2.000 W → inverter da 2.000-2.200 W
- Cantiere con trapano + smerigliatrice + faretti: 2.500-4.000 W → AVR da 4.000-5.000 W
- Casa in blackout (frigo + luci + TV + PC): 1.500-2.500 W → inverter da 2.200-3.000 W
- Tagliaerba elettrico professionale + caricabatterie: 1.500-3.000 W → inverter da 3.000 W
Domanda 3: ogni quanto lo userai?
- Uso saltuario (blackout 2 volte l'anno): standard/AVR economico va bene
- Uso frequente (camper, cantiere, eventi): inverter
- Uso quotidiano (mercati, lavoro in campagna): inverter premium (Honda EU22i o simili)
I modelli che teniamo
Per uso "casa in emergenza / camper": Honda EU22i — l'inverter più affidabile al mondo, 2.2 kW, 21 kg, silenziosissimo (48-57 dB).
Per uso cantiere/lavoro: gamma Oleo-Mac AVR da 2.5 a 9.5 kW.
Per uso "tutti i giorni in agricoltura": gamma Active inverter da 2.1 e 3.5 kW.
In sintesi
- Standard: solo utensili da cantiere, niente elettronica.
- AVR: utensili + elettrodomestici base.
- Inverter sinusoidale: tutto, anche PC, TV, ricariche litio.
- Somma Watt + 20-30% di margine per picchi.
- Per la casa in blackout: scegli inverter, sempre.